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Lavoratore indossa scarpe antinfortunistiche prima di iniziare il lavoro

Come scegliere la misura delle scarpe antinfortunistiche?

Scegliere la misura delle scarpe antinfortunistiche sembra semplice: si prende lo stesso numero delle scarpe che utilizziamo tutti i giorni e il problema è risolto. Ma chi indossa calzature di sicurezza per otto o più ore sa che non è sempre così. Una scarpa leggermente stretta può diventare molto fastidiosa dopo qualche ora in piedi. Una troppo larga, invece, può lasciare il piede libero di muoversi e compromettere stabilità e comfort. A complicare le cose ci sono poi il puntale di protezione, la forma della calzatura, le calze utilizzate e le differenze di vestibilità tra modelli e produttori.

Per questo, quando si acquistano scarpe antinfortunistiche, il numero scritto sulla scatola è un ottimo punto di partenza, ma non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta.

Scarpe antinfortunistiche: meglio un numero in più?

È uno dei dubbi più comuni, ma non esiste una regola secondo cui le scarpe antinfortunistiche devono essere di un numero più grande rispetto alle normali calzature. Una scarpa di sicurezza deve lasciare alle dita lo spazio necessario senza permettere al piede di scivolare all’interno. Il puntale, inoltre, non deve comprimere le dita durante la camminata o quando ci si piega.

Comprare automaticamente una misura superiore può quindi essere controproducente. Una calzatura eccessivamente grande può provocare sfregamenti, rendere meno naturale il passo e creare una sensazione di instabilità. Meglio partire dalla propria misura abituale e verificare la vestibilità del modello specifico.

Come capire se le scarpe antinfortunistiche sono della misura giusta

La prova più importante è quella più semplice: camminare con le scarpe ai piedi. Una volta allacciata correttamente la calzatura, il tallone dovrebbe rimanere stabile senza sollevarsi eccessivamente a ogni passo. Le dita devono potersi muovere senza urtare continuamente contro la parte anteriore, mentre sui lati non dovrebbe esserci una sensazione evidente di compressione.

Bisogna poi provare qualche movimento simile a quelli che si compiono durante il lavoro. Piegarsi, fare alcuni passi più decisi o flettere il piede può rivelare punti di pressione che, restando semplicemente in piedi davanti allo specchio, difficilmente emergerebbero. Un piccolo fastidio avvertito durante la prova può diventare molto più importante dopo un’intera giornata di utilizzo.

In che orario provare le scarpe da lavoro?

Il momento della giornata può influenzare la scelta della misura. Dopo diverse ore trascorse in piedi e in movimento, infatti, il piede può risultare leggermente più gonfio rispetto al mattino. Provare le scarpe nelle condizioni più simili possibile a quelle di utilizzo aiuta quindi a capire meglio come si comporteranno durante una vera giornata lavorativa.

Lo stesso vale per le calze. Se sul lavoro utilizzi calze tecniche o più spesse, è consigliabile indossarle anche durante la prova. Scegliere una misura con una calza molto sottile e poi utilizzare quotidianamente una calza pesante può cambiare sensibilmente la sensazione all’interno della scarpa.

Il numero è giusto, ma la scarpa è scomoda: com’è possibile?

Qui entra in gioco un aspetto che spesso viene dimenticato: misura e vestibilità non sono la stessa cosa. Due scarpe antinfortunistiche dello stesso numero possono risultare molto diverse una volta indossate. Cambiano la forma della pianta, il volume interno, la struttura della tomaia e la conformazione generale della calzatura.

Chi ha una pianta larga, per esempio, potrebbe avvertire pressione sui lati pur avendo scelto la lunghezza corretta. Aumentare semplicemente il numero non sempre risolve il problema: si rischia di ottenere maggiore larghezza ma anche una scarpa troppo lunga. In questi casi bisogna cercare una calzata più adatta alla forma del proprio piede, non necessariamente una taglia superiore.

Il puntale delle scarpe antinfortunistiche deve toccare le dita?

No: durante il normale utilizzo le dita non dovrebbero essere continuamente compresse contro il puntale. Se lo percepisci chiaramente camminando, scendendo una scala o flettendo il piede, vale la pena verificare misura e vestibilità. Lo stesso vale se compaiono frequentemente arrossamenti, vesciche o punti di pressione.

Attenzione, però, anche all’estremo opposto. Molto spazio davanti alle dita non significa automaticamente maggiore comfort. Se il piede scivola avanti e indietro, la calzatura potrebbe essere semplicemente troppo grande. L’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra spazio, stabilità e libertà di movimento.

Non scegliere le scarpe pensando che “tanto poi cedono”

Un altro errore frequente è acquistare scarpe chiaramente strette confidando nel fatto che, con il tempo, si allargheranno. È vero che alcuni materiali possono adattarsi leggermente al piede con l’utilizzo, ma una scarpa antinfortunistica della misura sbagliata non diventerà improvvisamente quella giusta. Soprattutto la presenza del puntale e degli altri elementi protettivi rende poco sensato affidarsi al classico senso comune. Se durante la prova senti già una pressione importante, meglio verificare un’altra misura o un modello con una conformazione differente.

La misura giusta si sceglie anche in base al lavoro

Una persona che trascorre molte ore in piedi ha esigenze differenti rispetto a chi alterna guida, camminata e lavoro alla scrivania. Lo stesso vale per chi sale continuamente scale, si inginocchia, lavora all’aperto o percorre molti chilometri all’interno di un magazzino. Ecco perché la domanda non dovrebbe essere soltanto “che numero porto?”, ma anche “come utilizzerò queste scarpe ogni giorno?”.

Da Ferrari e Notari puoi provare e confrontare diverse scarpe antinfortunistiche e calzature da lavoro, valutando misura, vestibilità e caratteristiche in funzione dell’attività che svolgi. Il consiglio di chi conosce i diversi modelli può essere particolarmente utile quando sei indeciso tra due numeri o quando la tua misura abituale, semplicemente, non sembra calzare come dovrebbe. Perché una scarpa antinfortunistica può avere tutte le caratteristiche tecniche che cerchi, ma se dopo quattro ore non vedi l’ora di toglierla, probabilmente non è la scarpa giusta per te.

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